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La natura ama nascondersi, 2010

settembre 20, 2010

10 Giornate in Pietra – La faccia della natura
Lettomanoppello, 12 – 18 settembre 2010

La faccia del mondo

di Giovanni Di Pietrantonio

“Quando l’anima del mondo ha perduto la faccia, noi vediamo cose invece che immagini. E le cose chiedono soltanto di essere possedute e usate, nient’altro.(…)
Sostenibilità, conservazione e restauro sono nobili programmi, ma chi comanda è sempre l’uomo e il mondo è soltanto la palestra in cui attuare i nostri piani. L’ambientalismo dovrebbe invece leggere le linee sulla faccia del mondo, leggere ciascun pezzetto di mondo per cogliervi il suo carattere, dovrebbe studiare come si sviluppa e provare una stretta al cuore vedendo com’è indifeso”
James Hillman, La forza del carattere

La Maiella, Lettomanoppello, il luogo dove si svolge la manifestazione, è il pezzetto di mondo al quale dobbiamo guardare e che dobbiamo studiare per scoprirne la faccia, affinché gli interventi apportati dalla manifestazione “10 giornate in pietra” rimangano rispettosi del paesaggio e portino allo stesso tempo un contributo al mondo dell’arte.
La natura è da sempre vissuta dall’uomo come luogo dove esplicare la sua potenza, il suo dominio.
Il paesaggio è stato continuamente modificato per rispondere alle necessità umane, senza riguardo per esso. Troppo a lungo ci siamo dimenticati dei culti della madre terra a favore di culti maschili prevaricatori e rapaci. Questo ci ha portato allo sfruttamento incontrollato e irriverente della terra.
Dobbiamo tornare ad una visione sacra della terra e a ripensare il territorio come luogo dove ogni nostro gesto ha un suo impatto e va quindi compiuto con attenzione, deferenza e rispetto.
Con l’intervento artistico vogliamo portare all’attenzione la costruzione/decostruzione dell’oggetto come opera d’arte. L’oggettoopera è un impronta lasciata sul territorio che andrà ai posteri, bello o brutto che sia, è sempre una contaminazione. Dobbiamo interrogarci sulla correttezza di questo lascito. Persino gli interventi in difesa della natura di Beuys, sono un’invasione dell’uomo sulla natura.
La costruzione è sempre anche decostruzione, per il materiale utilizzato e perché l’ordine precedente viene distrutto a favore di un nuovo ordine. Dobbiamo avere questa idea come riferimento prima di intervenire o costruire, affinché l’intervento, per quanto “esteticamente” valido, non diventi a forza di costruire, invasivo e un museo all’aperto non finisca per nascondere il paesaggio che lo ospita. Bisogna andare oltre il museo all’aperto. Vogliamo quindi tornare all’immagine, non più all’oggetto come opera, intesa ad occupare spazio.
Vogliamo organizzare un “eventomanifestazione” che serva a sensibilizzare verso il rispetto dell’architettura territoriale, una piattaforma dell’umanità che diventi un centro d’incontro per artisti e pubblico, una platea internazionale basata sul rispetto dell’opera e del territorio, dove la poetica di ogni singolo arista dialoghi con il paesaggio.

La natura ama nascondersi, 2010
installazione ambientale, 300 x 370 cm

Parco Santa Liberata, Lettomanoppello

Lettomanoppello

Lettomanoppello

il luogo

il luogo

prima di iniziare

la scelta delle pietre

le prime pietre

le prime pietre

(work in progress)

(work in progress)

(work in progress)

(work in progress)

(work in progress)

(work in progress)

(work in progress)

(work in progress)

(work in progress)

(work in progress)

(work in progress)

(work in progress)

(work in progress) particolare abitato

(work in progress)

(work in progress)

(work in progress)

(work in progress)

La natura ama nascondersi

La natura ama nascondersi, particolare

La natura ama nascondersi, particolare

La natura ama nascondersi, particolare

La natura ama nascondersi, particolare

La natura ama nascondersi

La natura ama nascondersi

La natura ama nascondersi

La natura ama nascondersi, particolare

La natura ama nascondersi

La natura ama nascondersi

La natura ama nascondersi, tsukubai

La natura ama nascondersi, tsukubai

tsukubai

La natura ama nascondersi, tsukubai

La natura ama nascondersi

La natura ama nascondersi

La natura ama nascondersi

La natura ama nascondersi

La natura ama nascondersi

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