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La forma dell’acqua [5]

marzo 23, 2014

 

Silvia Stucky, "La forma dell'acqua",  2013

Silvia Stucky, “La forma dell’acqua”, 2013

testi 1-21 2013xblog

La forma dell’acqua [4]

marzo 23, 2014

Silvia Stucky,  La forma dell’acqua,  2013,  fotografie digitali, Giappone 2009

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La forma dell’acqua [3]

marzo 23, 2014

Silvia Stucky,  La forma dell’acqua,  2013,

opera permanente nel Giardino dei Passionisti alla Scala Santa, Roma

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La forma dell’acqua [2]

marzo 23, 2014

Accoglienza e umiltà sulla Via della pace

Siamo grati a Tito e ai Padri Passionisti che hanno voluto accogliere questa opera permanente nel Giardino del Convento dei Passionisti alla Scala Santa. Questa opera è pensata come un legame fra uomo e natura, fra Oriente e Occidente, e vuol essere un forte messaggio di dialogo fra differenti spiritualità sulla via della pace; essa tuttavia si inserirà con discrezione in un angolo nel giardino. Disporsi alla ospitalità è il primo passo da compiere per conoscere altre culture. Tutte le religioni riservano un posto particolare al tema dell’ospitalità. L’opera nel giardino della Scala Santa accoglie al suo interno, come uno dei suoi elementi principali, uno tsukubai 蹲踞, una pietra grezza in cui è stata scavata una cavità per l’acqua. Sempre presente nei giardini delle stanze del tè e anche in altri tipi di giardini giapponesi, lo tsukubai ha funzione di purificazione attraverso il lavaggio delle mani. La sua posizione spesso bassa obbliga la persona ad accovacciarsi in segno di umiltà. Queste caratteristiche dello tsukubai creano un simbolico legame con la conca per l’acqua santa, anch’essa simbolo di purificazione, presente nelle chiese e alla Scala Santa. Pietra e acqua sono ritenuti in Oriente i fondamenti del paesaggio, gli elementi primi della natura, opposti eppure complementari, in continuo e reciproco legame nell’infinita mobilità e ciclicità della natura di cui anche noi facciamo parte.

Francesco Pezzini, Alessandra Scerrato, Silvia Stucky

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La forma dell’acqua [1]

ottobre 28, 2013

Silvia Stucky. La forma dell’acqua

un’opera permanente di Silvia Stucky nel Giardino dei Passionisti alla Scala Santa
una mostra di opere fotografiche di Silvia Stucky
e un’opera di Nobushige Akiyama a TRAleVOLTE

a cura di Francesco Pezzini e Alessandra Scerrato

L’elemento principale dell’opera permanente La forma dell’acqua di Silvia Stucky, nel Giardino dei Passionisti alla Scala Santa, è uno tsukubai, un contenitore d’acqua scavato nella pietra, sempre presente nei giardini delle stanze del tè e in altri tipi di giardino giapponese.
Pietra e acqua sono in Estremo Oriente i fondamenti del paesaggio, gli elementi primi della natura, opposti ma complementari, in continuo legame nell’infinita mobilità della natura di cui anche noi siamo parte.
Lo tsukubai, con la sua funzione di purificazione attraverso il lavaggio delle mani, e la sua posizione bassa che porta ad accovacciarsi in segno di umiltà, crea un legame con l’acqua santa, anch’essa simbolo di purificazione, presente nelle chiese e alla Scala Santa.
L’opera permanente La forma dell’acqua vuol essere un forte messaggio di dialogo fra le spiritualità di Oriente e Occidente sulla via della pace; essa tuttavia si inserirà con discrezione in un angolo nel giardino.
Nello spazio espositivo TRAleVOLTE sarà allestita una mostra con opere fotografiche di Silvia Stucky e un’opera di Nobushige Akiyama.
Le foto, scattate nel 2009 in occasione del secondo viaggio in Giappone di Silvia Stucky, sono ‘ritratti’ di tsukubai, e vedute e particolari di famosi giardini a Kyoto e Nara.
Sarà edito un catalogo di 64 pagine, 30 immagini a colori, rilegato, formato chiuso 15 x 21 cm; con cinque haiku di Momoko Kuroda e testi di Michiko Nojiri, Sachimine Masui, Gabriella De Marco, Marco Meccarelli, Padre Luciano Mazzocchi.

ottobre 2013

TRAleVOLTE    Piazza di Porta San Giovanni, 10    00185  Roma
Tel. 06.70491663  Tel./Fax. 06.77207956   tralevolte@yahoo.it   www.tralevolte.org

Evento patrocinato dalla Fondazione Italia Giappone
Mostra patrocinata dall’ Istituto Giapponese di Cultura
Con il sostegno di: strPress | Vivai Federici | soluzioni ARTe | Giappone in Italia | CosediTè

Evento organizzato in occasione della IX Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI

La rete e Arti marziali [2]

settembre 28, 2013

"La rete",  2013 particolare

"La rete",  2013 particolare
“La rete”, 2013
particolare
"La rete",  2013 particolare
“La rete”, 2013
particolare
"La rete",  2013 particolare
“La rete”, 2013
particolare
"La rete",  2013 particolare
“La rete”, 2013
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"La rete",  2013 particolare
“La rete”, 2013
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"La rete",  2013 particolare
“La rete”, 2013
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"La rete",  2013 particolare
“La rete”, 2013
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"La rete",  2013 particolare
“La rete”, 2013
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"La rete",  2013 particolare
“La rete”, 2013
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"La rete",  2013 particolare
“La rete”, 2013
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"La rete",  2013 particolare
“La rete”, 2013
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"La rete",  2013 particolare
“La rete”, 2013
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"La rete",  2013 particolare
“La rete”, 2013
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"La rete",  2013 particolare
“La rete”, 2013
particolare
"La rete",  2013 particolare
“La rete”, 2013
particolare

Arti marziali

non fare mai quello che ti è stato insegnato

sconvolgi tutte le regole

usa le tecniche per il contrario per cui sono state inventate

spiazza l’avversario

Usa ciò che ti hanno insegnato in modo contrario, per battere chi te l’ha insegnato

/e per mostrargli che non c’è niente di certo/ [//, neanche le sue tecniche//]

pensa sempre

inventa sempre qualcosa

usa le vecchie regole per fare cose nuove

tradiscilo non affrontarlo lealmente

usa il paradosso [e] sii il più possibile pirandelliano

[P]per esempio dire:

scherzare sempre

“Il Fmi e la banca mondiale sono istituzioni che operano nella segretezza e sono

responsabili dell’instabilità e della povertà

che dovrebbero curare” (Manifesto 19 aprile 2000)

Dichiarazione di Trevor Ngwane, di Jubilee

2000 del Sudafrica:

“questo è un movimento globale,

cominciato a Seattle, e basato su valori di

dignità umana e giustizia”

Carlo Bordini

La rete [1]

settembre 28, 2013

Silvia Stucky

La rete,  2013

leporello, 20 pagine, 19,5 x 19,5 cm (chiuso), 19,5 x 200 cm (aperto)

acquerello blu su carta Fabriano

con la poesia  Arti marziali

di Carlo Bordini

stampata su carta Conqueror Martellato

"La rete",  2013 particolare

“La rete”, 2013
particolare

"La rete",  2013 particolare

“La rete”, 2013
particolare

"La rete",  2013 particolare

“La rete”, 2013
particolare

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